Passeggiando per la città di Catania 

Piazza Duomo

A piazza Duomo,

di notte,

Dio

parla con la

solitudine.

 E ,allora ,

il barocco dei palazzi e della Cattedrale,

fiorito d’ombre

 e di lievissima luce,

diventa lo scenario di un dialogo

 sommesso che ha un coro di zampilli nella fontana

 dell’elefante.”

 

Tratto da “ Una vita per la poesia” di Mario Gori (1926-1970)

 

 

Prima tappa, quasi obbligata per chi visita Catania , è sicuramente piazza Duomo . Piazza affollata di giorno ,tra turisti , gente affaccendata, scolaresche portate a conoscere la città, catanesi che tornano dalla pescheria ( il famoso mercato del pesce che si trova proprio alle spalle della piazza) , uomini d'affari e , ultima novità da poco tempo a questa parte ,una serie di pullman a due piani per il giro turistico della città .. Distratti da tutto questo viavai si potrebbe cogliere solo in parte la magnificenza di questo posto. E' la sera che le rende giustizia , la piazza , secondo noi, mette in scena il suo aspetto migliore e le luci sottolineano quasi la magia di questo posto. Cosa ha di speciale ? Ogni palazzo è un'esplosione di quel barocco bianco e nero che caratterizza la nostra città e che è stato inserito tra i beni Patrimonio dell'Unesco. 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La piazza del Duomo si presenta con una forma di quadrilatero determinata dalle facciate del palazzi, tra i quali il Municipio e Palazzo dei Chierici, e del Duomo. Al centro convergono le strade più importanti della città antica. Già nel Medioevo questo spazio urbano costituiva la Platea Magna, conosciuta anche con il nome di Piano S. Agata in onore della patrona della città.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il Municipio, chiamato anche Palazzo degli elefanti

 

Anticamente chiamato “La Loggia” per la tipologia del palazzo che da un lato propone un cortile quadrato al centro,dall’altro quattro passaggi collegati direttamente con le strade circostanti. Sorge sul lato nord della scenografica piazza   Duomo. Alla sua costruzione, nel 1696 subito dopo il terribile terremoto del1693, parteciparono numerosi architetti: il progetto originale fu realizzato da Giovan Battista Longobardo nel 1696, le facciate est, sud e ovest furono progettate da Giovan Battista Vaccarini mentre quella nord fu realizzata da Carmelo Battaglia.

 

Lo scalone d'onore che si apre sulla corte interna fu inserito infine nel XIX secolo da Stefano Ittar.

Nel 1735 il Vaccarini, che ne modificò il prospetto, facendo seguire alla pesante facciata in bugne diamantate dal piano terra una facciata divisa da lesene piatte, che scandiscono lo spazio, mettendo in evidenza le finestre, che spingono lo sguardo verso il balcone, sostenuto da quattro colonne e sormontato da due gruppi scultorei, tra cui è si staglia lo stemma della città

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Durante la celebrazione della festa della Patrona di Catania, S. Agata, dal balcone si affacciano le autorità locali, che escono dal porticato di Piazza Duomo, a bordo della Carrozza del Senato, per recarsi a consegnare le chiavi della città alle autorità religiose

All'interno del palazzo esiste un cortile quadrangolare con portici su due lati. Nell'androne del palazzo vengono conservate due carrozze del settecento di cui una berlina che viene usata durante i festeggiamenti di Sant'Agata per portare il Sindaco alla Chiesa di Sant'Agata alla Fornace per la processione del giorno 3 febbraio.

Interessante è notare sulla facciata due strani rilievi: un trapezio ed una tomaia di scarpa, che pare servissero come unità di misura quando la piazza era sede del mercato cittadino.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Nel salone d'onore al primo piano sono conservati dipinti del pittore catanese Giuseppe Sciuti.