"Santa Lucia, il giorno più corto che ci sia"

Oggi 13 Dicembre si festeggia "Santa Lucia", tanto cara ai siracusani che festeggiano la loro patrona. Ma chi era Lucia? e perché è tanto cara anche a noi catanesi?

Lucia di Siracusa, nata nel 283 da una ricca famiglia, fu promessa in sposa ad un pagano, ma il matrimonio non avvenne mai. La giovane fanciulla infatti, oggi conosciuta come Santa Lucia, fu martire durante la persecuzione di Diocleziano. Si racconta che la madre Eutychia, da anni ammalata di emorragie, si unì ad un pellegrinaggio al sepolcro di sant'Agata, affinché la martire catanese intercedesse per la guarigione della donna. Durante la preghiera, avvenne un fatto singolare, Sant'Agata le apparì in sogno e le disse: "Lucia sorella mia, vergine consacrata a Dio, perché chiedi a me ciò che tu stessa puoi concedere? Infatti la tua fede ha giovato a tua madre ed ecco che è divenuta sana. E come per me è beneficata la città di Catania, così per te sarà onorata la città di Siracusa”. Lucia, tornata a casa decise di donare tutti i suoi averi e consacrarsi a Cristo. Il pretendente, vedendo la giovane ferrea nella sua decisione decise di denunciarla. ( Era il tempo della persecuzione ai cristiani). Al processo, Lucia sostenne con tutto il suo cuore, la decisione di non sacrificare nulla agli dei pagani. Pascasio, il prefetto, ordinò che la giovane fosse costretta con la forza, ma, come narra la tradizione, la donna divenne miracolosamente pesante, tanto che né decine di uomini né la forza di buoi riuscirono a smuoverla. Accusata di stregoneria, Lucia allora fu cosparsa di olio, posta su legna e torturata col fuoco, ma le fiamme non