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Santa Lucia... per gli amici palermitani stasera arancine !!!

Secondo la tradizione palermitana, per Santa Lucia si mangiano le arancine. Leggenda narra che il 13 Dicembre 1643, durante una terribile carestia, i palermitani pregarono con fede e devozione affinché questa cessasse. Improvvisamente al porto di Palermo arrivò un carico di grano. La fame era tanta, ed i fedeli decisero di bollirlo con dell'olio senza molire il grano ed ottenere la farina per l'impasto. Cucinarono il chicco direttamente, da qui "cuccìa" che deriva da "cocciu" chicco. Nel corso degli anni la ricetta fu rivisitata, aggiungendo carne, crema,ricotta o cioccolato. Per tradizione, ed in onore di questo episodio che segnò la fine della carestia, ancora oggi si usa consumare arancine, panelle e cuccìa.


Ricette per le arancine

Ingredienti

Per il ripieno: Una carota Una costa di sedano Una cipolla 500 grammi di carne mista di vitello e maiale tagliata a pezzettini (più piccoli dello spezzatino) 200 grammi di concentrato Due bottiglie di salsa di pomodoro 200 grammi di piselli 250 grammi di caciocavallo sale e pepe

Per il riso: 500 grammi di riso Una noce di burro Due bustine di zafferano 50 grammi di pecorino grattugiato (o parmigiano)

Per la panatura: Mollica Due uova Per il sugo: -Fare appassire in un tegame carote, sedano e cipolla tritate. - Aggiungere la carne a pezzetti per farla rosolare qualche minuto e sfumate con il vino. -Aggiungere il concentrato di pomodoro e mescolare, dopo qualche secondo unite la salsa di pomodoro. Aggiungere sale e pepe.

-Mettere il coperchio e fate cuocere a fuoco lento per 3/4 ore.

In un altro pentolino far cuocere i piselli in umido.

Cuocere il riso in acqua salata aggiungere lo zafferano e lasciar raffreddare. Prendete uno strato di riso con le mani bagnate. Appiattitela con l’altra mano ancora libera e mettetevi il sugo fatto opportunamente raffreddare, mettere un altro strato di riso, definite la forma (dovete formare una piramide o una pallina) . Sbattere con una forchetta l’uovo, passare l’arancino e quindi impanare nel pangrattato. Friggere in una padella con dell'olio bollente. Lasciar cuocere fino a quando la panatura non diventa dorata. Buon appetito!



































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